Il cumino è una pianta originaria dalla Siria, con semi simili a quelli del finocchio e dell’anice.
Questa spezia è dotata di ottime proprietà digestive, combatte gonfiori e coliche addominali, è utile per combattere l’alitosi e la tosse. Inoltre è particolarmente indicato per stimolare l’appetito.Il cumino è inoltre ricco di ferro, vitamine e sali minerali, come il calcio, il magnesio ed il fosforo. Utilizzato sin dai tempi antichi proprio per combattere l’anemia.Inoltre favorisce il consumo di grassi e calorie, pertanto è indicato per chi vuole dimagrire.
L’olio di questa spezia è indicato per i massaggi in quanto stimola la circolazione e disinfetta la pelle. Aiuta a combattere le infezioni respiratorie e per lenire le infiammazioni muscolari.

In cucina
In cucina dato il suo aroma intenso e il sapore pepato ed un po’ amarognolo, viene usato poco per non rischiare di coprire il gusto degli altri cibi. Particolarmente indicato insieme alle verdure, ai formaggi, sottaceti, ai legumi ed alla carne. In abbinamento per insaporire patate, per le marinature.
Il cumino è una delle spezie presenti nel Curry, ecco perché particolarmente usato nelle cucine indiane e nordafricane.
Controindicazioni
Oltre ai benefici ovviamente potrebbe avere qualche effetto collaterale, come ad esempio bisogna evitarlo in caso di problemi di fegato o durante terapie ormonali.
Curiosità
Il cumino abbinato con il miele si pensava che fosse un potente afrodisiaco ed un rimedio naturale contro le amnesie. Nel Medioevo le coppie di sposi se portavano con sé i semi di cumino durante la cerimonia nuziale, si riteneva che avrebbero avuto una felice vita di coppia.
